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Sciamanesimo, i tre Mondi e il Viaggio Sciamanico

Lo Sciamanesimo è riscoprire la propria natura e quella circostante vivendola, camminando nel verde, godendosi un tramonto, ma anche interagendo con essa attraverso l’energia dei suoi elementi: Fuoco, Aria, Terra, Acqua, riscoprendo antichi rituali per risvegliare potenzialità assopite o nascoste ed accrescere le opportunità della vita con maggiore consapevolezza, attraverso la meditazione e il viaggio sciamanico.

Secondo lo Sciamanesimo non esistono gerarchie in Natura, ogni forma di vita ha una coscienza e l’uomo può interagire con essa attraverso gli Elementi della Natura e il loro equilibrio: l’Aria che respiriamo e i venti che purificano il nostro pianeta, l’Acqua che beviamo e che scorre sul corpo della Terra, il calore del Sole che ci riscalda e ci dà luce e la Terra con i suoi animali, le sue piante, le sue rocce. Lo studio degli Elementi della Natura ci aiuta a comprendere il rapporto che ognuno di noi ha con se stesso e con le Energie che ci aiutano a connetterci con il nostro Sé Superiore. Gli Elementi sono alla base di ogni forma di vita e sono presenti nel nostro corpo a livello fisico, emozionale e spirituale, regolano organi e riequilibrano sentimenti e pensieri e riconoscerli dentro di noi e nell’ambiente circostante ci permette di avere una visione della vita più olistica e sciamanica.

Viaggiare significa essenzialmente comunicare con la propria parte spirituale per trovare soluzioni di amore, pace, benessere.

Da alcuni decenni lo Sciamanesimo è tornato in auge grazie all’antropologo americano Michael Harner che dopo un lunga ricerca, a contatto con vari sciamani di diverse culture e tradizioni del mondo, ha creato una metodologia sciamanica chiamata Core-Shamanism o Sciamanesimo Transculturale.

Il Core-Shamanism non entra negli aspetti cerimoniali e rituali specifici di ognuna cultura, ma estrapola i punti comuni per poter accedere ai Tre Mondi della Realtà non-ordinaria. Cavalcando il ritmo costante e monotono del Tamburo, lo sciamano entra in contatto con i Mondi di Sotto, di Mezzo, di Sopra, per incontrare i suoi Spiriti Alleati e ricevere un messaggio di aiuto, una guarigione, una divinazione o la comprensione di un sogno per se stesso e per gli altri.

Secondo il Core-Shamanism la tecnica del Viaggio Sciamanico è accessibile a tutti coloro che vogliono entrare in contatto con il proprio Animale e il proprio Spirito Guida, per conoscerli, per ricevere consigli e guarigioni, in maniera diretta.

Praticare lo Sciamanesimo, oltre ad entrare in contatto con la Natura, serve a conoscere meglio se stessi, ad andare più in profondità ed acquisire maggior conoscenza e consapevolezza di sé con la possibilità di sciogliere blocchi fisici ed emotivi per vivere con fluidità e serenità.

 

 

 


I TRE MONDI DELLO SCIAMANESIMO

Lo Sciamano entra in una realtà diversa da quella percepita con i sensi ordinari, detta “Realtà non-ordinaria”, attraverso il suono ritmico e monotono del Tamburo. Nelle varie culture gli strumenti possono cambiare: gli Sciamani australiani usano il didgeridoo, quelli dell’Asia centrale le campanelle, quelli della Lapponia una recitazione ipnotica, joiking, mentre nelle Ande e in Amazzonia vengono usate anche sostanze psicotrope, peyote e l’ayahuasca.

Questa realtà invisibile prende il nome a seconda della tradizione: nello sciamanesimo celtico è conosciuta come “Altro Mondo”, mentre presso gli aborigeni australiani come il “Tempo del Sogno” ed è divisa in Tre Mondi: Mondo Superiore o di Sopra, Mondo Intermedio o di Mezzo e Mondo Superiore o di Sopra.

 

Mondo Inferiore o di Sotto

Nella maggior parte delle tradizioni sciamaniche, questo Mondo è il Regno degli Spiriti Animali, visto come Sorgente dalla quale scaturisce la vita. Il suo paesaggio appare legato alla Natura, con montagne, deserti, fiumi, foreste, piante, animali ed i loro Spiriti. Tra gli Animali c’è anche l’Animale Guida di ciascuna persona, con il quale il Viaggiatore entra in contatto per avere coraggio e consigli, per affrontare situazioni difficili o questioni irrisolte, anche di altre vite. Si accede tramite il Viaggio Sciamanico, attraversando un tunnel, accompagnati dal suono monotono e ritmico del Tamburo Sciamanico.

 

Mondo Superiore o di Sopra

Nel viaggio in questo Mondo, il paesaggio appare legato all’etereo, con nuvole, paesaggi di cristalli e luci bianche o di altre tonalità dai colori delicati, fino alla completa oscurità, con la sensazione di essere sostenuti da qualcosa, anche se in realtà si è sospesi in aria. Qui si incontrano Maestri, Guide Spirituali, Angeli ed il nostro Spirito Guida, con noi dalla nascita. Si accede al Mondo Superiore salendo fino ad oltrepassare il cielo visibile, raggiungendo un varco, al di là del quale tutto cambia aspetto.

 

Mondo Intermedio o di Mezzo

In questo Mondo convivono la realtà ordinaria e non-ordinaria, in quanto il Mondo di Mezzo è la realtà non visibile del mondo quotidiano in cui viviamo. É il luogo dove lo Sciamano può andare avanti ed indietro nel tempo, per ritrovare oggetti smarriti o rubati, compiere guarigioni a distanza, trovare Anime di defunti intrappolate nel nostro Mondo, per poterle aiutare a raggiungere la loro destinazione nel dopo morte. Lo Sciamano parla allo “Spirito che vive in tutte le cose”, dal vento, al fuoco, all’acqua, alla terra, alle rocce, alle piante. In questo Mondo si trovano anche gli Spiriti chiamati “popolo nascosto”: Fate, Elfi, Gnomi.

I tre Mondi sono collegati tra loro da un’asse centrale chiamata “Axis Mundi”, raffigurata dall’Albero della Vita o del Mondo o Montagna Sacra.

Il viaggio sciamanico

 Nella lingua del popolo Tungus della Siberia, SHAMAN significa “colui che vede nel buio”.

 

LO SCIAMANESIMO

La sua pratica, la più antica del Sacro, nata prima della religione e mai entrata in contatto con essa, costituisce uno degli strumenti più efficaci di aiuto e di sostegno alla propria crescita spirituale, alla guarigione di se stessi, degli altri e dell’ambiente in cui viviamo. I benefici che se ne possono trarre sono: benessere fisico, stabilità emotiva, superamento delle proprie limitazioni e credenze, sblocco delle energie rimaste intrappolate nei vari condizionamenti subìti o ereditati, ritrovo della propria armonia.

In molte società sciamaniche, se andaste da uno sciamano lamentandovi del fatto di essere sfiduciati, scoraggiati o depressi, vi farebbe una di queste quattro domande:

Quando hai smesso di ballare?
Quando hai smesso di cantare?
Quando hai smesso di essere affascinato dalle storie?
Quando hai smesso di essere confortato dal territorio dolce del silenzio?
Gabrielle Roth

 

Nelle culture tribali lo Sciamano era guaritore, consigliere spirituale, divinatore e cerimoniere per propiziare la caccia, un buon raccolto, accompagnatore delle Anime dei Defunti.

 

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