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Guarigione sciamanica dell’Anima

Il recupero del frammento d’anima è una tecnica sciamanica mediante la quale si va a riportare armonia psico-fisica nell’individuo. Si va a recuperare uno o più frammenti d’anima, che in seguito ad un trauma particolarmente doloroso o ad una disarmonia interiore possono essersi distaccati dalla persona.

La disarmonia causata dalla perdita del frammento d’anima si manifesta con emozioni di tristezza, di depressione, di perdita di vitalità, di disturbi alimentari o di dipendenze.

Lo sciamano, su richiesta della persona interessata, entra in contatto con la sua anima, in uno stato alterato di coscienza, indotto dal suono ritmico e monotono del tamburo ed insieme ai suoi Spiriti Alleati cerca, trova e gli riporta il frammento, tramite il Soffio sul cuore e sulla testa.

Dopo il trattamento, la persona generalmente si sente gioiosa e piena di energia, liberata dal senso di vuoto dentro.

Questa tecnica può essere eseguita anche a distanza, in quanto agisce su un piano prettamente spirituale.


Estrazione dell’intrusione energetica

L’estrazione dell’intrusione energetica sciamanica è un metodo di guarigione dell’anima. Il soggetto può essere vittima di energie esterne pesanti o può creare, egli stesso, inconsapevolmente, delle forme-pensiero, attraverso paure, angosce, ossessioni o dipendenze. I sintomi che possono manifestarsi sono: insonnia, allergie improvvise, cambi comportamentali, calo di vitalità ed energia.

Succede spesso che quando una persona perde un frammento d’anima, questo lasci un vuoto, riempito, con il tempo, da energie parassitarie, le quali si nutrono dell’energia vitale della persona. Questo crea debilitazione sia fisicamente che spiritualmente, fino alla possibilità di potersi concretizzare in una malattia sia fisica che mentale.

Attraverso la tecnica dell’estrazione sciamanica, lo sciamano, aiutato dai suoi Spiriti Alleati, trova, localizza ed estrae queste energie parassitarie dal corpo della persona, prima attirandole su sé e poi lasciandole andare via definitivamente.

I benefici si possono riscontrare anche durante la seduta, con una sensazione di alleggerimento energetico o di benessere fisico.

Capita talvolta che durante la stessa seduta possano essere effettuate sia il recupero dell’anima e che l’estrazione sciamanica.


Psicopompo

Nella cultura sciamanica la morte rappresenta solo un passaggio, come la nascita, da una dimensione all’altra; questo “viaggio” è generalmente sereno e spontaneo. Può capitare anche che alla morte l’anima del defunto non trovi la strada per raggiungere il luogo al quale è destinato. Le motivazioni possono essere molteplici: dai parenti che, per il dolore della perdita, lo trattengono in questo Mondo, al Defunto stesso che, in seguito ad una morte traumatica o improvvisa, non prende coscienza della situazione che sta vivendo.

Lo sciamano farà lo Psicopompo, un rituale che consiste nel “viaggiare” nella realtà non-ordinaria, accompagnato dal proprio Spirito Alleato, preposto per il traghettamento delle Anime, incontrando l’Anima del Defunto per convincerla a lasciare questa Dimensione, per mettersi in cammino verso la propria destinazione. Lo sciamano  lo accompagnerà fino al varco e lo lascerà oltrepassare nel luogo dove troverà pace e gioia.

Questo rituale aiuta i familiari ad affrontare il lutto più serenamente e non può essere effettuato prima dei 72 giorni dalla morte.

Guarigione sciamanica e dell’Anima