Sciamanesimo percorso intermedio: Viaggio Sciamanico


PERCORSO: IL VIAGGIO SCIAMANICO

 

Viaggiare significa essenzialmente comunicare con la propria parte spirituale per trovare soluzioni di
amore, pace, benessere.

 

 

 

DATE DEL PERCORSO:

12/01/19: Incontro con l’Animale Guida

26/01/19: Incontro con lo Spirito Guida, Cerimonia di “Smembramento e Ricostruzione dell’Ego”

ORARI:
dalle ore 10 alle ore 16.30

LUOGO:
Il Volo della Sciamana
via Empolese
Sovigliana – FI (zona Empoli)

 

Il Percorso offre l’opportunità di apprendere e sperimentare l’antica pratica spirituale del Viaggio Sciamanico per entrare in contatto con i propri Spiriti Alleati, accompagnati dal suono del Tamburo, per ricevere messaggi utili al proprio cammino spirituale o per chiedere sostegno durante un momento difficile da superare. Al termine del percorso verra’ rilasciato un Attestato di Frequenza.

PER POTER ACCEDERE A PERCORSO INTERMEDIO E’ NECESSARIO AVER PARTECIPATO AL PERCORSO BASE: SCIAMANESIMO E I 4 ELEMENTI DELLA NATURA O AVERE CONOSCENZA DEI 4 ELEMENTI DELLA NATURA.


PROGRAMMA DEL PERCORSO:

Introduzione allo Sciamanesimo

  • Sciamanesimo e Ritualità: lo Spazio Sacro
  • I tre Mondi: conoscenza ed esplorazione
  • Il ruolo del Tamburo
  • Preparazione al primo Viaggio Sciamanico

Viaggio nel Mondo di Sotto

  • Incontro con l’Animale Guida

Viaggio nel Mondo di Sopra

  • Incontro con lo Spirito Guida

Cerimonia di Smembramento e Ricostruzione dell’Ego

  • La Cerimonia di “Smembramento e Ricostruzione dell’Ego”, con l’ausilio del proprio Animale Guida, è un’esperienza iniziatica per dissolvere tutti gli aspetti non salutari che impediscono di ricordare il collegamento con la Fonte da cui veniamo, per tornare ad essere connessi con il proprio Sè Superiore.

 

 


SCIAMANESIMO: ORIGINI E CULTURA

IL VIAGGIO SCIAMANICO

I TRE MONDI

 

ORIGINI: Lo Sciamanesimo ha origini antichissime, il termine Sciamano deriva da Shaman, parola che nella lingua del popolo Tungus della Siberia, significa “colui che vede nel buio”.

La sua pratica, la più antica del Sacro, nata prima della religione e mai entrata in contatto con essa, costituisce uno degli strumenti più efficaci di aiuto e di sostegno alla propria crescita spirituale, alla guarigione di se stessi, degli altri e dell’ambiente in cui viviamo. I benefici che se ne possono trarre sono: benessere fisico, stabilità emotiva, superamento delle proprie limitazioni e credenze, sblocco delle energie rimaste intrappolate nei vari condizionamenti subìti o ereditati, ritrovo della propria armonia.

In molte società sciamaniche, se andaste da uno sciamano lamentandovi del fatto di essere sfiduciati, scoraggiati o depressi,vi farebbe una di queste quattro domande:

” Quando hai smesso di ballare?
Quando hai smesso di cantare?
Quando hai smesso di essere affascinato dalle storie?
Quando hai smesso di essere confortato dal territorio dolce del silenzio?
Gabrielle Roth

Nelle culture tribali lo Sciamano era guaritore, consigliere spirituale, divinatore e cerimoniere per propiziare la caccia, un buon raccolto, accompagnatore delle Anime dei Defunti.

Cosa significa vivere lo Sciamanesimo oggi?

Significa riscoprire la propria natura e quella circostante vivendola, camminando nel verde, godendosi un tramonto, ma anche interagendo con essa attraverso l’energia dei suoi elementi: Fuoco, Aria, Terra, Acqua, riscoprendo antichi rituali per risvegliare potenzialità assopite o nascoste ed accrescere le opportunità della vita con maggiore consapevolezza, attraverso la meditazione e il viaggio sciamanico.

Da alcuni decenni lo Sciamanesimo è tornato in auge grazie all’antropologo americano Michael Harner che dopo un lunga ricerca, a contatto con vari sciamani di diverse culture e tradizioni del mondo, ha creato un suo modo di fare pratica sciamanica: Core-Shamanism o Trasculturale.

Il Core-Shamanism non entra negli aspetti cerimoniali e rituali specifici di ognuna di loro, ma estrapola i punti comuni per poter accedere ai Tre Mondi della Realtà non-ordinaria. Cavalcando il ritmo monotono e ritmico del Tamburo, lo sciamano entra in contatto con i Mondi: di Sotto, di Mezzo, di Sopra, per incontrare i suoi Spiriti Alleati e ricevere un messaggio di aiuto, una guarigione, una divinazione o la comprensione di un sogno per se stesso e per gli altri.

Praticare lo Sciamanesimo, oltre ad entrare in contatto con la Natura, serve a conoscere meglio se stessi, ad andare più in profondità ed acquisire maggior conoscenza e consapevolezza di sé con la possibilità di sciogliere blocchi fisici ed emotivi per vivere con fluidità e serenità.

 


IL VIAGGIO SCIAMANICO

 

La cerimonia più comune nello Sciamanesimo è sicuramente il “Viaggio Sciamanico”.

Lo Sciamano entra in una realtà diversa da quella percepita con i sensi ordinari, detta: “Realtà non-ordinaria” attraverso il suono ritmico e monotono del Tamburo. Nelle varie culture gli strumenti possono cambiare: gli Sciamani australiani usano il didgeridoo, quelli dell’Asia centrale le campanelle, quelli della Lapponia una recitazione ipnotica: joiking, mentre nelle Ande e in Amazzonia vengono usate anche sostanze psicotrope: Peyote e l’Ayahuasca.

Nello Sciamanesimo Transculturale la tecnica del Viaggio Sciamanico è accessibile a tutti coloro che vogliono entrare in contatto con il proprio Animale e il proprio Spirito Guida, per conoscerli, per ricevere consigli e guarigioni, in maniera diretta.

 


 

I TRE MONDI DELLO SCIAMANESIMO

Nella cosmologia sciamanica esiste una realtà invisibile, detta realtà non-ordinaria, alla quale si può accedere attraverso il Viaggio Sciamanico. Questa realtà invisibile prende il nome a seconda della tradizione: nello sciamanesimo celtico è conosciuta come “Altro Mondo”, mentre presso gli aborigeni australiani come “il Tempo del Sogno” ed è divisa in Tre Mondi: Mondo Superiore o di Sopra, Mondo Intermedio o di Mezzo e Mondo Superiore o di Sopra.

Mondo Inferiore o di Sotto

Nel viaggio in questo Mondo, il paesaggio appare legato alla Natura, con montagne, deserti, fiumi, foreste, piante, animali ed i loro Spiriti; tra gli Animali c’è anche l’Animale Guida di ciascuna persona, con il quale il Viaggiatore entra in contatto per avere coraggio e consigli, per affrontare situazioni difficili o questioni irrisolte, anche di altre vite. Si accede tramite il Viaggio Sciamanico, attraversando un tunnel, accompagnati dal suono monotono e ritmico del Tamburo Sciamanico.

Mondo Inferiore o di Sotto

In qualche tradizione il Mondo Inferiore, viene legato al Regno dei Morti e come dimora degli Spiriti Maligni e delle Malattie, ma nella maggior parte delle tradizioni sciamaniche non viene visto come negativo, ma come Sorgente dalla quale scaturisce la vita, il rapporto con Madre Terra e il Regno degli Spiriti Animali.

Mondo Superiore o di Sopra

Nel viaggio in questo Mondo, il paesaggio appare legato all’etereo, con nuvole, paesaggi di cristalli e nuvole e luci bianche o di altre tonalità, dai colori delicati fino alla completa oscurità, con la sensazione di essere sostenuti da qualcosa, anche se in realtà si è sospesi in aria; qui si incontrano Maestri, Guide Spirituali, Angeli ed il nostro Spirito Guida, con noi dalla nascita. Si accede al Mondo Superiore salendo fino ad oltrepassare il cielo visibile, raggiungendo un varco, al di là del quale tutto cambia aspetto.

Mondo Intermedio o di Mezzo

In questo Mondo convivono la realtà ordinaria e non ordinaria, in quanto il Mondo di Mezzo è la realtà non visibile del mondo quotidiano in cui viviamo. E’ il luogo dove lo Sciamano può andare avanti ed indietro nel tempo, per ritrovare oggetti smarriti o rubati, compiere guarigioni a distanza, trovare Anime di defunti intrappolate nel nostro Mondo, per poterle aiutare a raggiungere la loro destinazione nel dopo morte. Lo Sciamano parla allo “Spirito che vive in tutte le cose”, dal vento, al fuoco, all’acqua, alla terra, alle rocce, alle piante. In questo Mondo si trovano anche gli Spiriti chiamati “popolo nascosto”: Fate, Elfi, Gnomi.

I tre Mondi sono collegati tra loro da un’asse centrale chiamata “Axis Mundi”, raffigurata dall’Albero della Vita o del Mondo o Montagna Sacra.

 


Sabrina Marruganti
Operatrice Olistica
Disciplinata ai sensi della legge 4/2013
P.I. 06184780481